Performance 0.4

Funeral Home

Da un’idea di Mattia Berto e Giorgia Chinellato

Regia di Mattia Berto

Fotografia e grafica Giorgia Chinellato

Regia video Elia Romanelli con le riprese di Giuseppe Drago

Organizzazione Claudia Capodiferro


Note di regia

“Avevo credo dieci anni quando ho recitato a Ferrara l’antologia di Spoon River, ero un bambino che raccontava con magica chiarezza il quotidiano della vita.  Ricordo che il pezzo che interpretavo parlava del finir di settembre, della fine dell’estate, del tempo dei morti, del tempo nel quale i pellegrini vanno nei cimiteri a celebrare la vita che non c’è più donando un fiore.

Ed è proprio così che chiederemo al nostro pubblico di partecipare a Funeral home, ciascuno con un fiore per un appuntamento riservato solo ad una persona.

Quello dai Fanello sarà un pellegrinaggio che ci porterà a sedere a un tavolo difronte a un bambino che senza alcun giudizio ci chiederà di riflettere sulla vita, chiederà cosa vogliamo lasciare qui e cosa vogliamo portare con noi.

Tra nostalgie e rimpianti, tra gioie e dolori, avremo un tempo per stare con noi stessi come in un confessionale per ascoltarsi.

Quando io e Giorgia abbiamo pensato ad una nuova tappa di Teatro in Bottega, abbiamo capito che il tempo era maturo per affrontare un tema così forte nel suo essere così vicino alla scena, alla vita.”

Il progetto Teatro in Bottega giunge alla quarta tappa tra entusiasmi e incoraggiamenti nel raggiungere l’obiettivo di valorizzare le attività commerciali della città di Venezia, il vivere quotidiano, la tradizione e le attività culturali.

La bottega protagonista della quarta performance è l’onorata Impresa Servizi Funebri Fanello in Campo Santa Maria Formosa, lì sin dai primi anni del 1900, fondata da Giuseppe Fanello, era una falegnameria mortuaria e l’attività iniziò con la produzione di cofani artistici e comuni in legno e metallo. Nel corso degli anni diventa Impresa Servizi Funebri e dopo tre generazioni, adesso l’attività è gestita dai fratelli Cesare e Giulio Fanello.

Dopo la travolgente performance di Corpi in saldo, ospitata da Benevento Tessuti lo scorso 25 ottobre, il gruppo di Teatro in Bottega affronta altri temi e agisce in uno spazio decisamente non convenzionale, in un luogo che ospita il dolore e che con tutto il rispetto ci induce ad accettare il distacco da chi abbiamo amato. Ed è proprio da questo luogo che sono partire tutte le riflessioni sul tema di Funeral home, liberamente ispirato all’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters e come quel testo, l’intento registico è quello di celebrare la vita attraverso la morte. Il vero tema di questa performance è l’esaltazione della vita, la condivisione delle diverse vite che ciascuno spettatore porta con sé entrando in bottega. Funeral home è una performance per un solo spettatore alla volta, al pubblico viene chiesto di portare con sé un fiore e di affrontare delle riflessioni in seguito all’incontro con un bambino che lo accoglierà in bottega.

Gli spazi dell’azione performativa saranno due, uno della parola e uno del silenzio, quest’ultimo completamente dedicato alla fotografia. Le foto scattate durante la performance daranno vita alla mostra fotografica L’ultima foto, allestita negli spazi del vecchio laboratorio dell’impresa funebre Fanello, inaugurerà domenica 13 novembre alle ore 12.00. L’intento della mostra è quello di far sentire ancora più forte il legame della ricerca del nostro progetto con la volontà di regalare al nostro pubblico un momento dedicato a loro.

Funeral home si terrà mercoledì 9 novembre dalle ore 14.00 alle ore 18.00 presso l’Impresa Servizi Funebri Fanello, Campo Santa Maria Formosa, Castello 6125.

La performance è per un solo spettatore con prenotazione obbligatoria.

Lo spettatore deve portare con sé un fiore.

Per prenotare si prega di chiamare il seguente numero 329 8407362.

La mostra fotografica L’ultima foto sarà domenica 13 novembre con l’inaugurazione alle ore 12.00, la mostra è ad ingresso libero.